Offerta sanitaria

Tu sei qui:

Il nostro obiettivo: riunire in un unico centro specialistico tutti i servizi medici per metterli a disposizione di donne e uomini, dall’infanzia fino all’età più matura.

Diagnosi

Ecografia refertata

E’ un esame che utilizza gli ultrasuoni per studiare diverse parti del corpo come muscoli, ghiandole, linfonodi, vasi sanguigni, organi addominali e pelvici, come ad esempio fegato, milza, utero, vescica, prostata, ecc.
E’ una metodica indolore e non invasiva basata sull’utilizzo di una sonda poggiata esternamente in corrispondenza del distretto da indagare.

Ecocolordoppler

E’ la tecnica di diagnostica per immagini che sfrutta l’effetto “Doppler” dei fluidi in movimento consentendo di raffigurare graficamente il passaggio del sangue nei vasi sanguigni, ovvero arterie, vene e capillari, per valutarne la morfologia e la funzionalità.  

Elettrocardiogramma (ECG)

E’ l’esame attraverso il quale si registrano, riportandole graficamente su un tracciato, ritmo e attività elettrica del cuore, così da poter valutare il generale stato di salute ed individuare diverse condizioni cardiache, aritmie del ritmo sinusale o cardiopatie.
Può essere effettuato:

  • A riposo: per valutare la funzione cardiaca in condizioni normali.
  • Sotto sforzo: per valutare il comportamento cardiaco durante attività fisica.
  • Dinamico secondo Holter: per valutare la funzione cardiaca nel lungo periodo e diagnosticare aritmie a carattere discontinuo.

Visite Specialistiche

Visita cardiologica

Quando

  • Se si avvertono sintomi o segnali che riguardano il cuore come, a titolo di esempio, dolori o fastidi al petto, sbalzi o aumento/abbassamento della pressione, palpitazioni, capogiri/svenimenti, valori del colesterolo alto, ecc., è opportuno parlarne subito col proprio medico per stabilire se è necessario rivolgersi al cardiologo.ù
  • In caso ci si sottoponga ad attività fisica pesante/sportiva o si intenda iniziare a farne, soprattutto superati i 40 anni di età.
  • Per una corretta prevenzione, in presenza di predisposizione familiare, diabete, gengivite, obesità, gravidanza, se si è o si è stati fumatori.

Come
La visita dura circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: controllo pressione arteriosa, controllo frequenza cardiaca, valutazione apparato cardiovascolare tramite percussione e auscultazione.
  • Elettrocardiogramma: Registrazione e analisi dell’attività del cuore attraverso elettrodi applicati in punti specifici del corpo.
    In base agli esiti di quanto sopra lo specialista potrà porre la diagnosi, suggerire eventuale terapia o richiedere ulteriori accertamenti come, ad esempio, ecocolordoppler cardiaco, ecodoppler carotideo, test da sforzo, ECG dinamico secondo Holter, Holter pressorio 24 ore, ecocardiografia, ecc.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita chirurgica plastica estetica

Quando

  • Se si intende migliorare l’aspetto estetico di alcune parti del corpo, come il viso (Blefaroplastica, Lifting cercivo-facciale, Lipostruttura, Mentoplastica additiva, Otoplastica, Rinoplastica), il corpo (Addominoplastica, Ginecomastia, Lifting delle cosce, Lipoaspirazione), il seno (Mastopessi o lifting del seno, Mastoplastica additiva, Mastoplastica riduttiva).

Come
La visita dura circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: valutazione accurata del grado e dell’entità del difetto. Confronto medico-paziente su dubbi e risultati attesi, valutazione delle motivazioni psicologiche alla base della richiesta.
    In base agli esiti di quanto sopra lo specialista prescriverà tutti i test e gli approfondimenti diagnostici propedeutici all’intervento.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita chirurgica vascolare

Quando

  • In presenza di interventi di chirurgia arteriosa degli arti inferiori.
  • Per il trattamento dell’insufficienza venosa e delle varici (vene varicose) degli arti inferiori.
  • In caso di flebiti, trombosi venose profonde, ulcere degli arti inferiori e patologie vascolari del distretto iliaco-cavale, della vena cava inferiore e dell’arteria succlavia.

Come
La visita dura circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo e approfondimenti diagnostici quali: esami del sangue, esami radiologici, ecocolordoppler e esami cardiologici.

In base agli esiti di quanto sopra lo specialista potrà porre la diagnosi, suggerire eventuale terapia o richiedere ulteriori accertamenti.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita dermatologica

Quando

  • In presenza di fattori di rischio per lo sviluppo di melanomi (oltre 100 nei, fototipo chiaro: occhi azzurri/verdi, pelle chiara, tendenza alle scottature solari).
  • In via preventiva una volta l’anno, oltre al controllo quotidiano della propria pelle in base alla regola mnemonica ABCDE che permette di accertare con tempestività variazioni dei nei per: Asimmetria, Bordi, Colore, Diametro, Evoluzione.

Come
La visita dura circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: ispezione della pelle, eventuale mappatura dei nei.

In base agli esiti di quanto sopra lo specialista potrà porre la diagnosi, suggerire eventuale terapia o intervento chirurgico, o richiedere ulteriori accertamenti.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita fisiatrica

Quando

  • In presenza di dolori ossei, articolari e muscolari, disabilità derivanti da eventi traumatici o patologie, anomalie posturali, prolungati periodi di inattività, può essere richiesto l’intervento del fisiatra per individuare gli effetti causati alla persona e individuare il pecoroso terapeutico appropriato al trattamento degli stessi.
  • A scopo preventivo, per evitare l’insorgere di problemi a causa di schemi corporei errati.

Come
La visita con il fisiatra ha durata di circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Analisi dei sintomi.
  • Esame obiettivo: verifica delle abilità funzionali residue del paziente e del grado di disabilità causato dal problema, valutazione ispettiva e palpatoria (in posizione eretta e a lettino) delle articolazioni o strutture muscolari/tendinee/nervose coinvolte nel processo patologico, test clinici specifici.

In base agli esiti di quanto sopra lo specialista potrà porre la diagnosi, suggerire eventuale terapia o richiedere ulteriori accertamenti.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita gastroenterologica

Quando

  • In presenza di dolore gastrico o epigastrico, bruciore di stomaco, stitichezza o diarrea e sintomi vari a carico di uno o più organi dell’apparato digerente che si presentano in via ricorrente o continuativa. Le patologie più diffuse, da questo punto di vista, sono: reflusso gastroesofageo, gastrite, colite, ulcera, diverticoli, celiachia e sindrome del colon irritabile.
  • A scopo preventivo una volta l’anno, per evitare l’insorgere di problemi, nell’ambito di una corretta attività di prevenzione.

Come
La visita con il medico gastroenterologo dura circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: analisi della parte interessata per il riscontro fisico dei sintomi segnalati dal paziente, assistita da rilievo ecografico.

In base agli esiti di quanto sopra lo specialista potrà porre la diagnosi, suggerire eventuale terapia o intervento chirurgico, o richiedere ulteriori accertamenti.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non è necessario utilizzare purganti o lassativi per prepararsi all’esame, né seguire una dieta particolare nei giorni precedenti. Le uniche raccomandazioni in presenza di ecografia addominale riguardano le ore precedenti la visita ed è necessario consultare il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita ginecologica

Quando

  • In via immediata quando si avvertono sintomi quali dolori addominali o pelvici continui, si verifichi assenza o irregolarità delle mestruazioni, eccessiva abbondanza delle mestruazioni.
  • Una volta l’anno, a partire dai primi rapporti sessuali, in quanto è necessaria una diagnostica e prevenzione per il tumore al collo dell’utero. Inoltre, in questo periodo della vita della donna è importante per fornire le corrette informazioni sulla contraccezione e sulle malattie sessualmente trasmesse; 

Come
La visita con il medico internista ha durata di circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: analisi dei genitali esterni ed esplorazione vaginale digitale, spesso assistita da ecografia che potrà essere esterna o trasnvaginale. Eventuale pap test.

In base agli esiti di quanto sopra il medico potrà porre la diagnosi, suggerire eventuale terapia, richiedere ulteriori accertamenti o indirizzare verso specialisti appropriati.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
In presenza di ciclo mestruale è possibile sottoporsi a visita specialistica solo se si deve contestualmente effettuare un pap test.
Nei tre giorni precedenti la visita evitare l’utilizzo di creme topiche e lavande vaginali, mentre si può e si deve continuare a mantenere invariata la propria routine di igiene personale.
Evitare l’attività sessuale dal giorno precedente alla visita.
Non è necessario depilarsi, in tale ambito la scelta dipende esclusivamente dalle abitudini della paziente, che deve potersi sentire serena e a proprio agio.

Visita internistica

Quando

  • In presenza di disturbi epatologici, autoimmuni, allergologici, gastroenterologici, reumatologici.
  • In caso si necessiti di una valutazione globale dello stato di salute a livello fisico e psicologico.
  • In caso di un check-up dello stato di salute per prevenire eventuali patologie.

Come
La visita con il medico internista ha durata di circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: osservazione diretta e completa del corpo del paziente mediante ispezione, palpazione, percussione, ascoltazione e ulteriori eventuali manovre fisiche.

In base agli esiti di quanto sopra il medico potrà porre la diagnosi, suggerire eventuale terapia, richiedere ulteriori accertamenti o indirizzare verso specialisti appropriati.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita logopedistica

Quando

  • In età adulta e geriatrica, in presenza di disturbi della deglutizione (disfagia), disturbi motori nella produzione del linguaggio verbale (disartria), alterazioni e disordini qualità, intensità e altezza della voce oppure da sforzo vocale (disfonia), disturbi del linguaggio (afasia).
  • In età pediatrica, in presenza di disturbi e/o ritardo del linguaggio espressivo e/o del linguaggio recettivo. Condizioni che riguardano entrambi i disturbi, di espressione e di comprensione, possono essere: mal occlusione dentale e deglutizione infantile, disturbi di origine neurologica, autismo, ritardo cognitivo, iperattività, scarsa concentrazione, ecc.

Come
La visita con il logopedista ha durata di circa 60 minuti.
In età adulta e geriatrica:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: esecuzione di test standardizzati con l’obiettivo di far emergere le caratteristiche del disturbo.
    In età pediatrica:
  • Rappresenta il punto di inizio di un percorso di valutazione che, con la collaborazione dei genitori, attraverso varie sedute mira ad evidenziare il quadro clinico complessivo.


In base agli esiti di quanto sopra lo specialista individuerà i percorsi di riabilitazione attraverso i quali stimolare nei pazienti le competenze risultate carenti o deficitarie.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita medica del lavoro

Quando

  • Preventivamente, per accertare (in fase di primo impiego o di cambio di mansione) l’idoneità psico-fisica del lavoratore a svolgere una data attività prevista dal ruolo assegnatogli.
  • Periodicamente, per monitorare e controllare nel tempo il mantenimento dello stato di salute del lavoratore.
  • All’atto della ripresa del lavoro, dopo un periodo di malattia protrattosi per almeno 60 giorni.
  • Su richiesta, in presenza di problemi psico-fisici che mettano a repentaglio la salute e l’ambiente di lavoro.

Come
La visita con il medico del lavoro ha durata di circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: controllo pressione arteriosa, ECG, controllo vista, udito, esami clinici e biologici, indagini diagnostiche mirate al rischio.


In base agli esiti di quanto sopra, in caso sussistano complicazioni, il medico potrà limitare o sospendere l’attività del lavoratore, richiedere ulteriori accertamenti o indirizzare verso specialisti appropriati.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita medico-sportiva

Quando

  • Preventivamente, per certificare l’idoneità di chi si approccia alla pratica dell’esercizio fisico agonistico o non agonistico.
  • Per definire tipo, frequenza, durata e intensità dell’esercizio fisico in rapporto alle condizioni individuali e in funzione degli obiettivi personali, riducendo al minimo i rischi intrinseci dell’esercizio fisico
  • Periodicamente, per certificare la permanenza dei requisiti di salute che consentono di continuare a svolgere attività fisica in tutta sicurezza.

Come
La visita con il medico dello sport ha durata di circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: controllo pressione arteriosa, ECG, controllo vista, udito, esami clinici e biologici, indagini diagnostiche mirate al rischio.


In base agli esiti di quanto sopra, in caso ravvisi rischi per la sicurezza il medico potrà esentare, consigliare di limitare, sospendere l’attività sportiva e richiedere ulteriori accertamenti o indirizzare verso specializzazioni appropriate.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita nutrizionistica

Quando

  • In caso di sovrappeso.
  • Per imparare a gestire la corretta alimentazione e mantenere il peso prendendosi cura della propria salute.
  • Per curare o controllare patologie quali pressione arteriosa, problemi gastrointestinali, colesterolo, diabete, ecc.

Come
La prima visita dal nutrizionista ha la durata di circa 60 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: controllo pressione arteriosa, ECG, controllo vista, udito, esami clinici e biologici, indagini diagnostiche mirate al rischio.


In base agli esiti di quanto sopra è possibile definire gli obiettivi del paziente, tempi e modalità del percorso da intraprendere. In caso emergano problematiche particolari, il nutrizionista potrà richiedere ulteriori accertamenti o indirizzare verso specialisti appropriati.

Il secondo appuntamento ha lo scopo di consegnare al paziente il percorso alimentare personalizzato, fornendogli tutte le spiegazioni e le informazioni utili affinché possa seguire le modalità indicate. Il piano può essere trasmesso anche via mail o whatsapp e spiegato telefonicamente, pertanto il nutrizionista, che resta a disposizione costante durante il percorso attraverso tali strumenti, potrebbe concordare col paziente già in sede di prima visita di svolgere questa fase non in presenza.

A distanza di un tempo definito in base agli obiettivi stabiliti, vengono concordati degli incontri periodici di verifica dell’andamento del programma, utili sia per valutare eventuali correttivi al piano o ai comportamenti del paziente, sia come input motivazionali e stimoli a perseverare nel percorso.

Preparazione
Valida per qualsiasi incontro: in caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita oculistica

Quando

  • In caso di sintomi e segnali come: abbassamento dell’acutezza visiva, annebbiamento della vista, presenza di macchie colorate, aureole o aloni, puntini, oscurazione parziale del campo visivo, lesioni oculari di varia natura.
  • Per monitorare patologie a carico degli occhi già diagnosticate.
  • In via preventiva, sottoponendosi a controlli medici periodici che aiutino a prevenire l’insorgere di eventuali problemi.

Come
La visita ha la durata di circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: ispezione delle palpebre, dei tessuti circostanti, dello spazio inter-palpebrale, delle congiuntive, della sclera, della cornea e dell’iride. Test mirati a evidenziare il livello di acutezza visiva, la funzionalità pupillare e la motilità dei muscoli esterni dell’occhio. La visita generalmente si conclude con la misurazione della pressione intraoculare (mediante tonometria) e con l’esame del fondo oculare (utilizzato per studiare le strutture oculari collocate posteriormente all’iride e al cristallino).


In base agli esiti di quanto sopra il medico potrà porre la diagnosi, suggerire eventuale terapia, richiedere ulteriori accertamenti o indirizzare verso specialisti appropriati.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.
Chi è portatore di lenti a contatto deve evitare di utilizzarle:
Almeno 7 giorni prima, se le lenti a contatto sono rigide.
Almeno 2-3 giorni prima, se le lenti sono morbide o usa e getta.
L’utilizzo eventuale del collirio per la dilatazione della pupilla provoca per circa 2 ore un offuscamento visivo e una maggiore sensibilità alla luce, in tale periodo è sconsigliato mettersi alla guida.

Visita odontoiatrica

Quando

  • In presenza di sintomi dolorosi a denti, mascelle e altre strutture della bocca,
  • Per il trattamento di problemi dovuti a carie, placca, tartaro, infezioni batteriche, infiammazioni delle gengive, masticazione, parodontiti, ecc.
  • In via preventiva in età adulta, ogni sei mesi per preservare la dentizione naturale dai danni dovuti alla masticazione, ai batteri e alla placca, al deterioramento dello smalto, alle malattie gengivali, all’uso di farmaci.
  • In via preventiva in età pediatrica, all’età di circa 5 anni per valutare lo stato della dentatura e la regolarità nella crescita della dentizione permanente e la maturazione delle ossa della bocca.

Come
La visita ha la durata di circa 60 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: analisi del cavo orale, controllo dello stato della dentizione e delle gengive, eventuale pulizia dei denti attraverso rimozione del tartaro e sbiancamento della loro superficie.


Se ci sono ulteriori problemi, il dentista dopo la visita può richiedere una radiografia delle arcate dentali (ortopanoramica) per individuare problemi che non possono essere individuati a occhio nudo come carie nascoste, lesioni dell’osso mascellare, cisti o tumori, oppure per verificare il corretto allineamento delle arcate. A volte può essere richiesta in abbinata una TAC 3D (in caso di valutazione di un intervento chirurgico) o di una specifica radiografia latero/laterale del cranio (in caso di terapie ortodontiche).
All’atto conclusivo il dentista o l’igienista informano il paziente circa le corrette pratiche di igiene e prevenzione da adottare.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Prima visita pediatrica
Molto importante la preparazione psicologica del bambino ad un evento che ricorderà per sempre. Deve e essere vissuto come naturale, e sereno, per cui è indispensabile la presenza di un genitore.
Il piccolo va avvisato solo qualche giorno prima, va incuriosito e divertito con storie rassicuranti sulla prima visita del genitore, se è il caso può aiutare la presenza di un fratello, cugino o amichetto che hanno già vissuto l’esperienza. In questo modo il bambino distoglierà l’attenzione alla visita familiarizzando con l’ambiente ed evitando l’ansia.

Visita otorinolaringoiatrica

Quando

  • In caso di sintomi e disturbi che interessano orecchio, naso, gola e collo, come: sensazione costante di ‘groppo’ in gola; dolori persistenti in bocca, nella gola, sul viso; vertigini e instabilità; naso chiuso o sanguinamenti; abbassamento del tono di voce; neoformazioni del cavo orale e della lingua; tumefazioni e/o macchie improvvise al viso e/o al collo; difficoltà nel masticare, deglutire o respirare; gozzi e noduli alla tiroide, tumori delle ghiandole paratiroidi, neoformazioni delle ghiandole salivari.
  • Per monitorare patologie a carico di orecchio, naso, gola e collo già diagnosticate.
  • In via preventiva, sottoponendosi a controlli medici periodici che aiutino a prevenire l’insorgere di eventuali problemi.

Come

  • La visita ha la durata di circa 45 minuti e si articola in:
  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: palpazione del collo per escludere la presenza di tumefazioni sospette, ispezione del cavo orale e della faringe (mediante laringoscopia), ispezione della membrana timpanica e del condotto uditivo esterno (mediante uno strumento denominato otoscopio), esplorazione dell’interno del naso e di alcune strutture a esso collegate come le cavità paranasali e la rinofaringe (mediante rinoscopia).


In base agli esiti di quanto sopra il medico potrà porre la diagnosi, suggerire eventuale terapia, richiedere ulteriori accertamenti.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita Pneumologica

Quando

  • Se si avvertono sintomi o segnali che riguardano difficoltà alle vie respiratorie.
  • Se si è colpiti da infezioni su base virale e batterica, infiammatorio e neoplastico (tra le malattie più diffuse ricordiamo le bronchiti e le polmoniti, la tubercolosi, l’asma e la broncopneumopatia cronica ostruttiva, le pleuriti).
  • Per una corretta prevenzione, in presenza di predisposizione familiare, diabete, gengivite, obesità, gravidanza, se si è o si è stati fumatori.

Come
La prima visita ha durata di circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: auscultazione dei polmoni mediante il fonendoscopio.

In base agli esiti di quanto sopra lo specialista potrà porre la diagnosi, suggerire eventuale terapia o richiedere ulteriori accertamenti come esami del sangue e dell’espettorato, e strumentali. Tra questi ultimi i principali sono la spirometria e gli esami di imaging come le radiografie toraciche e la risonanza magnetica, e la broncoscopia.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.).
Non richiede specifiche preparazioni, ma è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Visita radiologica interventista

Quando

  • Per valutare l’idoneità ad un intervento non invasivo di radiologia: in caso di idoneità lo specialista spiega le tecniche utilizzate per il trattamento della patologia di interesse; in caso di non idoneità al trattamento, elabora e propone una terapia alternativa o individua la soluzione attraverso il confronto con altri specialisti.

Come
La prima visita ha durata di circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: colloqui, visita, esame della documentazione disponibile.

In base agli esiti di quanto sopra il medico potrà richiedere eventuali ulteriori accertamenti (radiografie, ecografie, risonanze magnetiche e tac).

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, risultati su supporto cartaceo e/o elettronico).
Le visite successive alla prima possono richiedere preparazioni specifiche, variabili a seconda dell’esame, per esse consultare il proprio medico e attenersi alle indicazioni da richiedere allo specialista nei giorni antecedenti il controllo.

Visita urologica

Quando

  • In caso di sintomi e disturbi del basso apparato urinario (impossibilità a urinare nonostante lo stimolo, minzione frequente, urgenza a urinare, dolore durante la minzione, dolore in regione pelvica e lombare), ematuria o sangue nelle urine, deficit erettile, colica renale, incontinenza urinaria.
  • In via preventiva prima dei 40 anni è consigliato sottoporsi a controlli periodici che aiutino a prevenire l’insorgere di eventuali problemi.
  • In via preventiva dopo i 40 anni è fortemente consigliato sottoporsi a controlli annuali che aiutino a prevenire l’insorgere di eventuali problemi.


Come
La visita ha la durata di circa 45 minuti e si articola in:

  • Anamnesi preliminare.
  • Esame obiettivo: osservazione dell’addome superiore e della parte bassa della schiena per individuare eventuali anomalie, ad esempio gonfiori. Esplorazione rettale (attraverso introduzione del dito indice dello specialista coperto da un guanto di lattice) per la verifica della consistenza della prostata e la presenza di eventuali anomalie (fondamentale per la diagnosi precoce del cancro alla prostata).


In base agli esiti di quanto sopra il medico potrà porre la diagnosi, suggerire eventuale terapia, richiedere ulteriori accertamenti.

Preparazione
In caso di assunzione di farmaci continuare la terapia, per ogni dubbio consultare il medico curante.
Portare sempre con sé eventuale documentazione medica precedente (esami, visite, ecc.). Prima di prenotare la visita urologica è importante effettuare l’esame del PSA (Antigene Prostatico Specifico – Prostate Specific Antigen) e l’esame delle urine.
Per la preparazione è opportuno consultare sempre il proprio medico e nei giorni antecedenti la visita richiedere allo specialista le indicazioni alle quali attenersi.

Medicina e chirurgia estetica

La salute della persona non può prescindere dall’equilibrio e l’armonia tra aspetto fisico e aspetto interiore. Aiutare le persone a risolvere problemi di inestetismo conseguenti a fattori ambientali, genetici, invecchiamento, contribuisce a migliorare la qualità della loro vita.

Rimozione di nevi e cisti

La presenza di nevi e cisti benigne può essere una fastidiosa causa di disagio. Possono essere rimossi tramite tecnologia laser in modo definitivo senza che l’intervento lasci cicatrici sulla parte trattata.

Acido ialuronico

La pelle del viso è costantemente esposta all’azione di agenti atmosferici che ne alterano l’equilibrio idrico. Tramite trattamenti a base di acido ialuronico è possibile recuperare idratazione, elasticità e struttura del tessuto dermico.

Mesoterapia

Problemi alla pelle e indebolimento della irrorazione sanguigna possono essere risolti con l’uso di sostanze come amminoacidi, vitamine e minerali, intervenendo in relazione alle aree di interesse, età, obiettivi della persona.

Tricoterapia

I problemi al cuoio capelluto sono segnali che indicano la presenza di squilibri metabolici, cattiva alimentazione, influenze psicoemotive o stressogene. Identificarne la causa è indispensabile per stabilire la loro soluzione.

Peeling chimico

L’applicazione selettiva di particolari sostanze in grado di interagire con gli strati cellulari più profondi dell’epidermide e del derma aiuta l’esfoliazione della pelle e ne accelera la velocità di rigenerazione.

Biorivitalizzazione

E’ possibile reidratare e revitalizzare la pelle mediante piccole iniezioni di acido ialuronico il cui scopo non è quello di riempire l’area interessata ma di stimolare la naturale produzione di collagene ed elastina.

Check Up

Prevenzione sanitaria, non c’è nessun altro modo più sicuro per investire su sé stessi e sulla qualità della propria vita.
Lo strumento del check up mette a disposizione un iter di visite specialistiche e di esami in grado di fornire un quadro complessivo della salute del paziente. I principali obiettivi sono:

  • Individuare possibili fattori di rischio per alcune patologie.
  • Diagnosticare precocemente eventuali malattie silenti o con sintomi aspecifici.
  • Prevenire patologie legate all’età, al sesso, a particolari categorie di persone.

Check Up man under 40

Check Up man over 40

Check Up woman under 40

Check Up woman over 40

Check Up terza età

Welfare sanitario

Il check up sanitario aziendale è la soluzione riservata alle imprese che permette loro di risparmiare attraverso investimenti in spese mediche integralmente fruibili per il dipendente, sia in caso rappresentino un bonus/fringe benefit, sia in caso siano un premio collegato al raggiungimento di risultati (on top).
Le spese per i servizi sanitari rivolti ai dipendenti sono integralmente detraibili, come disposto dal D.P.R. 22/12/1986 n. 917 T.U.I.R.).
I check up prevedono un percorso base, in grado di fornire un quadro complessivo della salute del lavoratore, a questo verranno aggiunte visite specifiche per la tipologia di lavoro svolto.

Prenotare è semplice

Puoi farlo on line o telefonicamente, un nostro collaboratore è a tua completa disposizione.

Richiedi informazioni e seguici sui nostri canali social